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Capretti – 0/2 mesi

Finalmente sono riuscito a scrivere il secondo “capitolo” della guida su come portare un capretto appena nato fino all’età adulta. Oggi tratteremo la fase dal secondo giorno di vita ai 2 mesi, età in cui dovremmo arrivare allo svezzamento. Vi ricordo di prendere questi dati come una linea guida generale in quanto si basano su condizioni ottimali di nascita e crescita del capretto e non tengono conto di eventuali problemi che potrebbero insorgere.

Partendo da un ipotetico peso alla nascita di 4Kg (magari fossero tutti così …) si dovrebbe arrivare allo svezzamento dopo 60 giorni con un capretto di 15-17Kg avendo quindi una crescita media di 180g-200g al giorno.

Non preoccupatevi se nella prima settimana di vita il peso del capretto cresce poco, è importante però che poi ci sia una fase di incremento significato per la 2, 3 e 4 settimana e un valore stabile di aumento per le settimane successive fino alla decima.

Vediamo ora come ottimizzare l’incremento di peso dei capretti: se la finalità del nostro allevamento è la vendita di latte, allora ai capretti sarà dato latte ricostituito (in polvere). Utilizzare un latte in polvere con una percentuale di proteine e lipidi uguale o con un punto di scarto (24% lipidi – 24% proteine).

La quantità di latte che il capretto deve ingerire va aumentato gradualmente fino alla terza settimana per arrivare ad una media di 2 litri di latte al giorno che dovrà essere somministrato ad una temperatura di circa 40°C, quindi la temperatura di preparazione deve essere lievemente superiore.

Esistono due tipi di latte in polvere:

  • SPRAY: è costituito dal una perchentuale variabile dal 30 al 60% di latte bovino. Ha il vantaggio di assicurare accrescimenti più veloci ed è più simile al latte materno. Purtroppo ha un costo maggiore, deve essere somministrato solo a caldo ed utilizzato tutto in una volta in quanto una volta raffreddato non è più utilizzabile
  • ACIDO: non contiene latte in polvere, ma solo sottoprodotti caseari. Ha il vantaggio di avere un costo minore, può essere preparato e somministrato freddo ed una volta ricostituito dura parecchie ore senza alterarsi. Ha, però, il principale svantaggio di avere accrescimenti più lenti anche se con le tecnologie dei giorni nostri il divario con altri tipi di latte è veramente esiguo se non addirittura nullo. (Per la nostra esperienza abbiamo trovato ottimi risultati soprattutto nell’accrescimento delle femmine in quanto fanno molta struttura e poco grasso)
Per una buona crescita dei capretti è necessario che oltre al latte siano sempre messi a disposizione, acqua pulita, un buon fieno di graminacee (molto appetibile) e concentrati di svezzamento al 18% di proteina grezza. Al raggiungimento di 200g di mangime ingerito, si può procedere allo svezzamento.
Per nostra esperienza personale consigliamo la somministrazione del latte in polvere per i primi 4-5 giorni tramite biberon o multibiberon, successivamente è possibile utilizzare un’allattatrice (o lupa) con almeno una tettarella per ogni 15-20 capretti. E’ inoltre importante controllare che ogni capretto riesca a nutrirsi adeguatamente e quindi di dividerli in gruppi omogenei per evitare la competizione tra grossi e piccoli.

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1 commento

  1. marco scrive:

    Salve! Ho due caprette di una settimana che purtroppurtroppo hanno perso la loro mamms appena nate! Le sto alimentando con il biberon e mangiano circa 750 ml di latte artificisle al giorno! Acqua 750 ml 75 gr latte in polvere! Questo è quello che mi hanno consigliato! Sto facendo le cose giuste? Inoltre una delle due ha un po di diarrea! Cosa posso fard? Grazie!

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