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Capretti – 1° giorno di vita

Mi sembrava interessante trattare l’alimentazione dei capretti nei primi mesi di vita.

Siccome il risultato sarebbe stato un articolo molto lungo ed impegnativo, ho deciso di suddividerlo in varie parti (quindi per leggere le “prossime puntate” continuate a seguire il sito!). Le indicazioni che sto per fornire sono frutto sia della mia esperienza che di quella di Giorgio Zanatta e Guido Bruni, tecnici SATA della sezione ovicaprina, che in proposito hanno creato delle interessantissime schede formative.

IL PRIMO PASTO

Nelle prime due ore di vita del capretto è di estrema importanza somministrare del colostro (liquido lattiginoso giallastro secreto dalla ghiandola mammaria subito dopo il parto, che costituisce il primo alimento del neonato). Questa operazione deve essere effettuata subito perché più tempo passa, più la mucosa intestinale del capretto si impermeabilizza riducendo l’assorbimento dei principi nutritivi e degli anticorpi. Vanno somministrati quindi  100-200 ml entro le prime due ore e 150-200ml ogni Kg del capretto entro le 18 ore.

Per evitare il contagio causato da malattie trasmissibili tramite il colostro è buona norma dare quello di una capra solo alle proprie figlie oppure termizzarlo per un ora a 56°. Si può inoltre utilizzare, in sostituzione o come complemento del colostro materno, del colostro bovino diluito con il 10% di acqua, del colostro congelato che avevamo già preparato, oppure dei sostitutivi in polvere. Spesso capita, infatti, che ci si trovi impossibilitati a sfamare i nuovi nati perchè il colostro della madre è di qualità scadente (mastiti e/o la madre è in età avanzata), insufficiente (primipare, nascite triple, parto prematuro o perdita del colostro) o quando il recupero è impossibile (madre senza latte o poco docile).

Colostro congelato
E’ possibile congelare del colostro caprino o bovino  per un riutilizzo futuro. Per un’ottimale conservazione è utile preparare delle porzioni di 200-250 ml di colostro di prima mungitura che abbia una buona qualità anticorpale deducibile grazie a test eseguiti con colostrimetro da conservare a -20 C°. Il prodotto ha scadenza di un anno e va scongelato a bagnomaria a 38 C°; successivamente si conserva per 48 ore a 4 C° e non è possibile ricongelarlo.

Colostro artificiale
Il colostro artificiale, sebbene abbia numerosi vantaggi in fatto di praticità e riduzione di manodopera necessaria a prelevare/conservare quello naturale, è meno ricco di anticorpi ed è meno specifico. Il costo, inoltre, è elevato considerando anche che un solo pasto non è sufficiente (per una buona crescita del capretto ne sono necessari almeno due). Generalmente 50 gr di colostro sostitutivo in polvere vanno sciolti in 100 ml di acqua a 38° e somministrati tramite biberon.


[ 11 commenti ]

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11 commenti

  1. Giovanni scrive:

    salve, sono un allevatore di capre saanen,
    come si riesce a termizzare il colostro per un’ora a 56° ?

    • Caprologo scrive:

      Salve, per termizzare è sicuramente necessario un termometro per alimenti (con sonda), poi è possibile arrivare in temperatura con un normale fornello e mantenere i gradi coprendo la pentola. Sicuramente la procedura è lenta perchè potrebbe essere necessario riaccendere il fornello anche 4-5 volte. Esistono poi delle attrezzature apposite (sono come degli scalda-biberon, ma un pò più grossi), ma sono piuttosto dispendiosi e quindi conviene utilizzare piuttosto un colostro alimentare.

  2. mauro scrive:

    Gradirei un chiarimento.E’ possibile allevare la capra di saaen evitando la mungitura?

  3. stefifaraon scrive:

    volevo chiedere 2 cose la mia capra ha avuto come primo parto 2 gemelline nate le ha annusate tutte e 2 ma quella più piccola sembrava che non c è la facesse e cosi l abbiamo portata al caldo ora lei la rifiuta dopo quanto tempo si possono mettere insieme i piccoli di capretto grzie

  4. Cortesemente volevo sapere il nome di un buon prodotto di latte artificiale,del mangime, e delle proteine per svezzare il mio capretto.
    Gentilmente mi potrebbe fornire un sito on-line per poter acquistare tali prodotti?
    Cordialmente,
    Assunta dé Frassine

  5. Sara Bassi scrive:

    Salve,
    Una delle mie capre ha fatto tre capretti ed uno si presenta con la parte terminale della zampina che appoggia sul dorso,affinché prendesse il colostro l ho sorretto io,ora dopo alcune ore ho visto che tende a muoversi da solo e i posteriori li alza bene e zoppica con gli anteriori,ora il problema e ‘ che sono tre e ho paura che la mamma tenda a lasciare quello più in difficoltà ,secondo voi che devo fare?
    Saluti Sara da Imola

  6. GUIDO scrive:

    SALVE HO 3 PECORE DI RAZZA ZERASCA CHE HANNO SONO ANIMALI DA AFFEZIONE SALVATE DALLA MACELLAZIONE AVENDO PROBLEMI DI MASTITE NON RIESCO A SALVARE GLI AGNELLI
    POSSO TROVARE DEL LATTE COLOSTRO DA QUALCHE PARTE ?
    IO E LE PECORE RINGRAZIAMO CHIUNQUE CI DAI UN AIUTO GUIDO

  7. paola scrive:

    buonasera. la mia capretta nana ha partorito da circa trenta minuti, ho trovato placenta e il capretto sembra vivace, tuttavia noto sotto alla coda della diarrea, e la pancia della mamma mi sembra ancora grossa e ho il dubbio che possa esserci un secondo capretto non espulso. Il veterinario verrà domattina ma ho timore che sia tardi…come capisco se c’è un secondo feto o meno che non riesce ad espellere?

  8. Ciao scrive:

    Ciao io volevo un informazione io ho vorrei dare il colostro bovino che ho tenuto da parte ai capretti, é un buon sostitutivo?in quanta acqua lo devo diluire?

  9. Daniele scrive:

    la mia capra ha avuto un capretto ma lo ignora e va da quello della seconda capra e quando cerca di bere il latte la stronza si sposta come faccio

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