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Conviene allevare capre 2?

goat-with-glasses-1024x1024Da moltissimo tempo non aggiorno nessuno degli argomenti fin qui trattati. Chiedo scusa a tutti e ringrazio per l’interessamento. Un amico greco mi ha sollecitato a continuare la pubblicazione e credo che lo accontenterò.

Vorrei fare alcune precisazioni ad uno degli articoli che ha riscosso maggiore successo ovvero “conviene allevare capre?”

Prima di tutto devo però fare una premessa: l’allevamento caprino da latte sta vivendo in questi momenti la sua rivincita. Dopo molti anni in cui si faticava spesso a far quadrare i conti, finalmente la richiesta di latte caprino è molto aumentata con conseguente aumento del prezzo. Non si naviga certo nell’oro, ma almeno vediamo remunerato il nostro lavoro. Ogni anno i costi riducono la marginalità perché ci sono aumenti per l’energia anche se il 2015 probabilmente sarà in controtendenza visto che il prezzo del petrolio è dimezzato. Questo significa se non altro che spenderemo meno per il carburante. I fieni costano meno rispetto all’anno scorso, sono però prezzi normali, l’anno scorso erano fuori di testa.

L’obiettivo resta sempre quello di raggiungere almeno i 1000 litri prodotti per capo. Non è un obbiettivo da poco, ma visto che alcuni ci arrivano ed altri lo superano, perché non impegnarsi per fare altrettanto? Ovviamente parlo di allevamenti intensivi e professionali ma visto che stanno nascendo un po’ ovunque vorrei mettere in guardia i neofiti contro i facili entusiasmi.

Come tutti i lavori di stalla anche l’allevamento caprino è duro e faticoso. Difficile riuscire a gestire il tutto se si è da soli, visto che l’impegno è per 365 giorni all’anno. Non parliamo poi del momento dei parti. Quei giorni maledirete il momento in cui avete scelto di allevare capre. Sarà solo un momento di sconforto dato dalla stanchezza, poi passerà e che vi farà poi sorridere al pensiero di quanto avete provato.

Personalmente penso che le capre siano i migliori animali che si possano allevare.

Se potete dotatevi di macchinari efficienti sia per la mungitura che per l’alimentazione o il movimento della lettiera. Più sarete all’avanguardia con questi mezzi e meno fatica fisica farete, vi resterà più tempo libero da dedicare a quello che più vi piace. Grossomodo i costi sono ancora quelli dell’altro articolo, qualche piccolo aumento qua e la, qualche leggerissimo calo ogni tanto.

Una spesa molto alta che l’altra volta non ho menzionato sono i cosiddetti contributi agricoli unificati. Sono in pratica i contributi che versiamo per avere la pensione. (Qui si potrebbe dire di tutto, auguriamoci di arrivarci e che quando ci arriveremo siano ancora disposti a pagarcela). Questa voce incide parecchio, a seconda della fascia a cui si appartiene può costare dai 30 ai 50 euro capo, sempre parlando di 100 capi. Sconsiglio vivamente di intraprendere questa attività non avendo una stalla. Affittarla costa solitamente parecchio e vi mangerebbe buona parte del guadagno. Naturalmente più capi avrete e meno l’affitto inciderà su ogni capo.

Inoltre raramente noi allevatori consideriamo il costo del nostro lavoro, se cominciassimo a farlo, e andrebbe fatto, vedremmo che le nostre ore non sono sicuramente pagate alla stregua di quelle di un operaio di stalla, ma molto molto meno. Noi non ci diamo malati perché è l’ultimo dell’anno, e se anche lo fossimo saremmo ugualmente in stalla.(nota – Stò diventando vecchio e comincio a fare polemiche) Tutto sommato noi amiamo i nostri animali e non ci importa il se o il quando o il come, se hanno bisogno noi ci siamo.


[ 7 commenti ]

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7 commenti

  1. Claudio scrive:

    Bravo Roberto!

  2. Francesco scrive:

    Sono contento che sia tornato

  3. GRAZIANO scrive:

    secondo me allevare capre stile obbistica scavalca le maggiori tasse purtroppo in italia .

  4. GRAZIANO scrive:

    allevare tutto a nero

  5. GRAZIANO scrive:

    allevare senza dichiarare nulla

  6. Claudio scrive:

    Ciao a tutti, mi chiamo claudio, sono della provincia di alessandria e avrei per voi , dato che mi sembrate coerenti e molto bene informati e ferrati sull’argomento, un quisito non da poco:ho 18 anni e anche se può sembrare la solita storia da film americano, vorrei intraprendere un progetto studiato con mio fratello, cioè riprendere a coltivare i terreni di mio padre e aprire una stalla.
    dato che non ho a disposizione strutture per fare ciò la domanda è:potrebbe essere un buon investimento richiedere finanziamenti per costruire una stalla da zero, e comprare eventuali attrezzature atte a questo lavoro. grazie in anticipo.

  7. Roberto scrive:

    Ciao Roberto,
    vorrei avviare con degli amici un allevamento sull’appennino toscano, e avrei bisogno di conferme in merito alle cifre che ho trovato in internet.
    Pensavo a capre Saanen, allevate in modo più possibile ‘naturale’
    Produzione 2 litri giorno x 300 giorni anno
    resa in formaggio 15%
    prezzo vendita 15-20€/kg
    Alimentazione 2,5kg fieno/giorno
    costo gestione capra (esclusa alimentazione, strutture e personale)180€/anno (tra veterinario, bolli asl ecc.ecc.)
    Sono fuori strada? posso aggiustare qualche cifra?
    Grazie
    Roberto.

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